
lo spazio arioso del verde si apre alla destra dell’immagine, delineato e parzialmente gestito dall’architettura che lo controlla ma non lo limita.











lo spazio arioso del verde si apre alla destra dell’immagine, delineato e parzialmente gestito dall’architettura che lo controlla ma non lo limita.











La natura si parla, l’albero inchina le sue fronde per raggiungere il vicino e insieme si raccontano e celano spazi segreti.












Un gioco tra orizzonti non è forse possibile, ma qui l’inganno si compie.












Un merletto di rami accarezzava la riva e l’immagine si ricrea tra bianchi e grigi facendo spazio ad una profondità dolce e rassicurante.










Cielo e acqua si confondono, lo spazio si dilata e all’orizzonte s’intravedono forme evanescenti rispecchiarsi in questa rarefatta atmosfera.










